kalā teatro

kalā teatro è una compagnia teatrale, nucleo (in)stabile di persone che lavorano insieme per un’idea di arte partecipata, condivisa, in continuo ascolto e dialogo con il circostante.

Ogni progetto è il risultato dell’incontro di più arti, che di volta in volta si combinano e ricombinano a seconda dei contesti: il teatro e la danza, la musica e il canto, arti performative e arti visive, un dialogo e intreccio per andare incontro alle persone in tutte le maniere, risvegliando tutti i sensi, per coinvolgere e sconvolgere, per risvegliare ciò che di più vivo e vitale, spesso assopito, dimora dentro di noi.

I nostri progetti sono guidati dalla necessità di stabilire un contatto profondo con chi incontriamo; centrale nella nostra ricerca è l’importanza che assumono i luoghi, siano essi luoghi di periferia, luoghi naturali, luoghi dell’anima; e le persone: facciamo nostre le parole di Bergman, quando dice che “il teatro è un incontro fra persone”.

Ogni spettacolo, progetto, idea, è animata dalla necessità di instaurare un dialogo con chi è di fronte a noi, consapevoli del potenziale trasformativo che l’arte può avere sulle persone.

I progetti a cui lavoriamo sono di diversa natura: spettacoli teatrali, che vedono sempre la collaborazione tra attori, danzatori, musicisti in opere corali e polifoniche; eventi site-specific, dove assume una grande importanza il luogo che ci ospita; progetti di teatro partecipato, nei quali lavoriamo con intere comunità di cittadini alla creazione di opere artistiche; laboratori artistici dove sempre poniamo al centro della nostra ricerca un’idea di comunità che si incontra.

kalā teatro

kalā teatro is a theater company, a (in)stable core of people working together for an idea of relational and shared art, in constant dialogue and deep listening with the surroundings.

Each project is the result of the encounter between multiple art forms, which combine and recombine each time according to the context: theater and dance, music and singing, performing and visual arts—a dialogue and intertwining that seeks to reach people in every possible way, awakening all the senses, engaging and unsettling, stirring what is most alive and vital within us, yet often dormant.

Our projects are driven by the need to establish a profound connection with communities. At the heart of our research is the significance of places—whether they be peripheral spaces, natural landscapes, or inner worlds—and, above all, people. We embrace Bergman’s words when he says, “Theater is an encounter between people.”

Every performance, project, and idea is fueled by the necessity to establish a dialogue with those before us, fully aware of the transformative potential that art can have on individuals.

The projects we work on take various forms: performances that always involve collaboration among actors, dancers, and musicians in choral and polyphonic works; site-specific events, where the place that hosts us plays a crucial role; relational art projects, in which we engage entire communities in the creation of artistic works; and artistic workshops, centered on the idea of a community coming together.